La Giunta Regionale del Friuli Venezia Giulia, nella seduta del 2 ottobre 2026, ha approvato due nuove delibere presentate dall’assessore alle Attività Produttive Sergio Emidio Bini per un valore complessivo di 12,3 milioni di euro.
L’intervento si articola in due linee d’azione: un secondo bando ristori a fondo perduto per il caro carburanti (9,3 milioni di euro) e una misura per facilitare l’accesso al credito tramite i Confidi (3 milioni di euro).
Date e tempistiche del bando
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Apertura sportello: dal 6 ottobre 2026
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Chiusura sportello: al 6 novembre 2026
La misura si applica al comparto dell’autotrasporto (codice ATECO 49.41) e prevede criteri differenti a seconda che l’azienda abbia già partecipato o meno al primo bando estivo:
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Per chi HA GIÀ presentato domanda al primo bando:
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Periodo di calcolo: Il contributo sarà commisurato al maggior costo del carburante sostenuto nel periodo 16 giugno – 16 settembre 2026, confrontato con lo stesso periodo del 2025.
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Per chi NON HA partecipato al primo bando:
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Periodo di calcolo: Il confronto dei costi avverrà sull’intero periodo 1° marzo – 16 settembre 2026 rispetto al medesimo periodo del 2025
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In contributi hanno i seguenti massimali:
- Micro, Piccole e Medie Imprese (PMI): Fino a un massimo di 30.000 euro.
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Grandi Imprese: Fino a un massimo di 50.000 euro.
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Soglia minima: Non sono ammissibili contributi relativi a maggiori costi inferiori a 1.000 euro.
Misura complementare: 3 milioni per l’accesso al credito via Confidi
La Giunta ha inoltre destinato 3 milioni di euro ai Confidi per sostenere le garanzie e abbattere le commissioni sui finanziamenti a favore delle imprese colpite dai rincari energetici (tra cui l’autotrasporto e la logistica). Tale misura prevede sostegni proporzionalmente maggiori per le imprese con minore merito creditizio, con l’obiettivo di sostenere la liquidità aziendale.

