A seguito delle comunicazioni trasmesse dal Ministero dei Trasporti ungherese (si veda Circolare FAI 26/032), dal 1° gennaio 2026 sono entrate in vigore restrizioni radicali per il traffico pesante in transito.
Non è più consentito ai veicoli in transito internazionale scegliere liberamente il percorso (o affidarsi esclusivamente ai navigatori satellitari).
i soggetti obbligati alla nuova disposizione sono i Veicoli con massa complessiva superiore a 20 tonnellate
I mezzi che attraversano l’Ungheria (senza operazioni di carico/scarico nel Paese) devono circolare esclusivamente sulla rete stradale designata “Transit”, composta da autostrade e strade principali di categoria superiore ed vietato l’utilizzo di strade “secondarie” (regionali o locali) per “tagliare” il percorso o evitare il traffico.
Sono previste le seguenti eccezioni:
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Carico e Scarico: Per raggiungere il punto di destinazione o origine della merce situato in Ungheria.
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Sosta Obbligatoria: Per accedere ad aree di sosta qualora sia stato raggiunto il limite delle ore di guida, purché il percorso non attraversi zone residenziali.
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Sede dell’Impresa: Per raggiungere la sede operativa della ditta in territorio ungherese.
Le autorità ungheresi hanno confermato che non è previsto un periodo di tolleranza. Le sanzioni per chi viene trovato fuori dalla rete autorizzata sono immediate e la responsabilità è condivisa tra l’autista e l’impresa di autotrasporto.
Per una corretta pianificazione dei viaggi, invitiamo gli associati a consultare la mappa interattiva ufficiale gestita dal National Access Point (NAP) ungherese:
👉 Mappa Ufficiale Percorsi di Transito Ungheria

