In data 22 aprile 2026, si è svolto il confronto tra i vertici di UNATRAS e il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti per affrontare le criticità del settore autotrasporto.
Dall’incontro sono emerse aperture positive del Ministero su diversi punti chiave:
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Risorse strutturali: il Viceministro Rixi ha confermato l’impegno di Palazzo Chigi per il reperimento di fondi destinati al comparto.
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Credito Accise: impegno a ridurre i tempi di utilizzo del credito (attualmente 60 giorni).
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Fuel Surcharge: prevista una nota ufficiale per garantire il corretto funzionamento della clausola a tutela delle imprese.
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Sostenibilità e Isole: confermati i fondi per il Sea Modal Shift (alimentati dal sistema ETS dal 2027) e l’attenzione ai costi specifici del trasporto insulare.
Nonostante il dialogo avviato, UNATRAS ribadisce che, allo stato attuale, resta confermato il fermo nazionale previsto dal 25 al 29 maggio 2026.
La categoria ha avanzato richieste economiche nell’ordine di importanti risorse strutturali per compensare i maggiori costi del primo trimestre 2026.
Un nuovo incontro è previsto a Palazzo Chigi entro i primi dieci giorni di maggio per definire l’entità e le modalità dei sostegni economici.
Comunicato Unatras del 22 aprile 2026 Skip to PDF content

