Il Consiglio dei Ministri, nella seduta del 18 marzo 2026, ha approvato un decreto-legge e un decreto interministeriale per contrastare l’aumento dei prezzi dei prodotti petroliferi. Di seguito le misure adottate:
- Riduzione delle accise: È stato disposto un taglio della tassazione su gasolio, benzina e GPL per un periodo di 20 giorni, a partire dal 19 marzo 2026. L’intervento determina una riduzione del prezzo alla pompa di 25 centesimi al litro per gasolio e benzina e di 12 centesimi al chilogrammo per il GPL.
- Credito d’imposta autotrasporto: Per il settore dell’autotrasporto è stato istituito un contributo straordinario sotto forma di credito d’imposta. Il beneficio è volto a compensare la maggiore spesa sostenuta per l’acquisto di carburante nei mesi di marzo, aprile e maggio 2026, calcolata rispetto alla spesa effettuata nel mese di febbraio 2026.
- Monitoraggio e sanzioni: Viene rafforzata l’attività del Garante dei prezzi. Per i prossimi tre mesi, le compagnie petrolifere hanno l’obbligo di comunicare e pubblicare i prezzi consigliati; sono previste sanzioni in caso di inadempimento o pratiche speculative lungo la filiera.
- Attuazione: I criteri e le modalità applicative per la fruizione del credito d’imposta saranno stabiliti con un successivo decreto del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti.
Comunicato Unatras

