Il Senato ha dato il via libera definitivo alla conversione in legge del Decreto Milleproroghe. Il provvedimento introduce diverse proroghe di interesse per le imprese di trasporto, posticipando alcuni obblighi burocratici e tecnici.
Ecco nel dettaglio i principali cambiamenti suddivisi per aree tematiche:
🚛 Trasporto Rifiuti: proroga per FIR e RENTRI
Importanti novità per la gestione dei rifiuti. Grazie a un emendamento all’articolo 13, viene dato più respiro alla transizione digitale:
-
FIR Cartaceo: Il Formulario di Identificazione dei Rifiuti potrà essere emesso in formato cartaceo fino al 15 settembre 2026.
-
Sperimentazione XFir: Fino a tale data, i vettori e i produttori di rifiuti (pericolosi e non pericolosi sopra i 10 dipendenti) avranno la facoltà di scegliere tra il formato tradizionale e quello digitale.
-
Sospensione Sanzioni: Le sanzioni amministrative previste per la mancata trasmissione dei dati al sistema RENTRI (che variano da 500 a 1.000 euro) scatteranno solo a partire dal 15 settembre 2026.
Per ulteriori informazioni: ambiente@faifriuli.it
🏗️ Trasporti Eccezionali: nuovi termini per Linee Guida e Piano Nazionale
Il settore dei trasporti in condizioni di eccezionalità vede uno slittamento dei termini per l’attuazione delle nuove normative tecniche:
-
Linee Guida: Il termine per l’emanazione delle nuove linee guida è stato spostato al 30 marzo 2026.
-
Tracciamento Digitale (AINOP/GIS): La piena operatività del sistema centralizzato per il tracciamento dei transiti eccezionali è prorogata fino all’attivazione del decreto MIT dedicato, e comunque non oltre il 31 dicembre 2027.
-
Piano Nazionale Trasporti Eccezionali: L’adozione del piano da parte del tavolo tecnico del Ministero è stata rinviata al 30 giugno 2027.
📦 Commercio Elettronico: confermata la “Tassa sui Pacchi”
Non è arrivata la proroga per la tassa da 2 euro sui pacchi provenienti da Paesi extra-UE. L’imposta, introdotta con l’ultima Legge di Bilancio per coprire i costi di gestione doganale del commercio elettronico, resta quindi operativa. Non si escludono tuttavia futuri interventi normativi in merito.

