Riportiamo le dichiarazione del Presidente FAI-Conftrasporto, Paolo Uggè
«Le tensioni in Medio Oriente sono un fatto grave e nessuno intende sottovalutare i rischi e le possibili ripercussioni sui mercati energetici. Ma questo non può e non deve diventare il pretesto per aumenti ingiustificati dei prezzi dei carburanti».
«Fin da ieri si è iniziato a parlare di carenze già in atto e, in alcuni casi, si sono subito riversati sui listini rialzi preventivi. Il differenziale di prezzo del petrolio è raddoppiato rispetto a poche settimane fa. Sono meccanismi che possono aprire la strada a dinamiche speculative.
Su questo la FAI è chiara: la vigilanza sarà massima – continua Uggè –. Invitiamo le nostre realtà territoriali e le imprese a segnalarci tempestivamente eventuali anomalie. Se fondate e documentate, saranno immediatamente trasmesse alle Autorità competenti per le opportune
3 marzo 2026

