Gentili associati segnaliamo un’importante precisazione del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti (Circolare prot. 8486 del 20 marzo 2026) riguardante la validità dei corsi di formazione periodica per il rinnovo della CQC.
Vi sono dei casi, di una certa frequenza per i titoli emessi tra ottobre 2021 e agosto 2022, in cui la data di scadenza riportata sul documento fisico (la patente-CQC) non coincide con quella registrata nell‘Anagrafe Nazionale degli Abilitati alla Guida (ANAG).
Si ricorda che il corso di rinnovo è valido solo se iniziato entro i 12 mesi precedenti la scadenza della CQC. Se un conducente inizia il corso basandosi sulla data (errata) del documento fisico, ma il sistema ANAG riporta una data successiva, il corso potrebbe non essere riconosciuto dal sistema informatico della Motorizzazione, impedendo il rinnovo.
-
Accedere al sito www.ilportaledellautomobilista.it.
-
Utilizzare le proprie credenziali SPID o CIE.
-
Controllare la data registrata nel database ANAG.
In caso di disallineamento, tra la data sulla CQC e quella riportata sul portale, il Ministero ha previsto due strade:
- Soluzione A (Allineamento preventivo): Il conducente può richiedere un duplicato della CQC per aggiornare il documento fisico alla data corretta presente nel database. In questo caso, il corso andrà frequentato in base alla nuova scadenza.
- Soluzione B (Per chi è già iscritto al corso): Se un conducente è già iscritto a un corso basandosi sulla data del documento fisico (ma non coerente con l’ANAG), l’Ufficio Motorizzazione Civile (UMC) può, su richiesta, aggiornare il database per conformarlo al documento fisico, rendendo così valido l’attestato del corso.
Invitiamo tutte le imprese e i conducenti a prestare la massima attenzione a queste verifiche per evitare inutili oneri e complicazioni burocratiche.
Nota del 20 marzo 2026 (prot. n. 8486) – Direttore Generale della Motorizzazione:
Skip to PDF content

